Una seduta Reiki dedicata al benessere personale
Il trattamento Reiki proposto
da Akasha Lifestyle è una seduta individuale
appartenente all'ambito delle discipline energetiche
e del benessere olistico.
Il Reiki è una pratica di origine giapponese
sviluppata secondo il metodo Usui
e utilizza il contatto leggero
oppure la vicinanza delle mani.
Durante l'incontro la persona viene accompagnata
in uno spazio tranquillo,
nel quale può rallentare,
rilassarsi e portare maggiore attenzione
al proprio corpo e alle proprie sensazioni.
Il trattamento non è una cura medica,
non permette di formulare diagnosi
e non sostituisce visite,
farmaci o terapie sanitarie.
Il Reiki invita a fermarsi,
respirare e concedersi
un tempo di ascolto e presenza.
Prima del trattamento Reiki
Prima dell'inizio viene dedicato
un breve momento alla conoscenza
e alla spiegazione della seduta.
La persona può raccontare
ciò che sta cercando,
porre domande
e comunicare eventuali esigenze
legate al comfort,
alla posizione o al contatto fisico.
Vengono chiariti:
- le modalità del trattamento Reiki;
- la durata indicativa della seduta;
- la posizione da assumere;
- la possibilità di ricevere il trattamento senza contatto;
- le finalità non sanitarie dell'incontro;
- la possibilità di interrompere in qualsiasi momento.
Non viene effettuata alcuna diagnosi
e non vengono interpretati
sintomi, patologie
o condizioni psicologiche.
Come si svolge una seduta Reiki
La persona rimane generalmente vestita
e viene invitata ad assumere
una posizione comoda,
normalmente distesa
oppure, quando necessario, seduta.
L'operatrice posiziona le mani
delicatamente in corrispondenza
di differenti aree del corpo
oppure le mantiene
a una breve distanza.
Le posizioni possono interessare,
in modo rispettoso e non invasivo:
- la zona della testa;
- le spalle;
- la parte superiore del busto;
- l'addome;
- le gambe;
- i piedi.
Le modalità vengono sempre adattate
al comfort della persona.
Non vengono eseguiti massaggi,
pressioni profonde,
manipolazioni articolari
o procedure sanitarie.
Il contatto fisico è obbligatorio?
No.
Il trattamento Reiki può essere svolto
anche mantenendo le mani
a una breve distanza dal corpo.
Prima della seduta
la persona può comunicare
le proprie preferenze
e chiedere che non vi sia
alcun contatto fisico.
Il consenso e il rispetto
dei confini personali
sono parte fondamentale
dell'incontro.
Ogni trattamento deve rispettare
il corpo, la sensibilità
e la libertà della persona.
Che cosa si può percepire durante il Reiki
Le sensazioni vissute durante una seduta Reiki
sono soggettive
e possono variare
da persona a persona.
Alcune persone possono riferire:
- una sensazione generale di rilassamento;
- calore o freschezza;
- formicolio;
- leggerezza;
- maggiore percezione del corpo;
- rilassamento profondo o sonnolenza;
- emozioni o ricordi;
- nessuna sensazione particolare.
Non esiste una reazione obbligatoria
e non è necessario percepire
calore, vibrazioni
o altre sensazioni evidenti.
Le percezioni personali
non devono essere considerate
indicatori diagnostici
o prove di cambiamenti clinici.
Le finalità del trattamento Reiki
Il trattamento Reiki viene proposto
per finalità di benessere non sanitario.
Può interessare chi desidera:
- concedersi una pausa dalla quotidianità;
- favorire uno stato di rilassamento;
- portare maggiore attenzione al respiro;
- ascoltare il proprio corpo;
- avvicinarsi alle pratiche energetiche;
- dedicare tempo alla propria dimensione interiore;
- vivere un momento di silenzio e presenza.
Non vengono garantiti
guarigioni, risultati terapeutici,
miglioramenti clinici
o effetti specifici
su malattie, dolore
o condizioni psicologiche.
Reiki e riequilibrio energetico
Nel linguaggio delle discipline olistiche,
il Reiki viene spesso associato
al concetto di
riequilibrio energetico.
Questa espressione descrive
una percezione soggettiva
di calma, centratura
o maggiore armonia interiore.
Non indica la modifica
di valori clinici,
organi, funzioni biologiche
o sistemi anatomici.
Nel contesto di Akasha Lifestyle
il riequilibrio viene presentato
come immagine simbolica
collegata al rilassamento,
all'ascolto e alla consapevolezza personale.
Approfondisci chakra e canali energetici
Durata del trattamento Reiki
La durata della seduta
viene comunicata
al momento della prenotazione.
L'incontro può comprendere:
- un breve confronto iniziale;
- il trattamento Reiki;
- un momento conclusivo di ascolto e condivisione.
Il tempo complessivo
può variare in base
alle modalità concordate
e alle esigenze organizzative.
Quando possibile,
è consigliabile non fissare
impegni immediatamente successivi,
così da concludere la seduta
senza fretta.
Una seduta singola o un percorso Reiki?
È possibile prenotare
una singola seduta Reiki
senza alcun obbligo
di proseguire.
Alcune persone scelgono
un solo incontro
per conoscere la pratica
o concedersi un momento
di rilassamento.
Altre possono valutare
un percorso composto
da più appuntamenti.
Non esiste un numero di sedute
valido per tutti
e non vengono garantiti
risultati entro un determinato periodo.
La persona rimane libera
di interrompere il percorso,
nel rispetto delle eventuali
condizioni di prenotazione.
Come prepararsi alla seduta Reiki
Non è richiesta
una preparazione particolare.
- indossare abiti comodi;
- arrivare con qualche minuto di anticipo;
- silenziare il telefono;
- evitare, quando possibile, situazioni di fretta;
- comunicare eventuali esigenze di comfort;
- specificare se si preferisce evitare il contatto fisico;
- porre domande prima dell'inizio;
- non interrompere farmaci o terapie sanitarie.
La persona può chiedere
di cambiare posizione,
evitare determinate aree
o interrompere il trattamento
in qualsiasi momento.
Reiki e respirazione
Durante la seduta
la persona può essere invitata
a portare attenzione
al proprio respiro.
Non vengono utilizzate
tecniche respiratorie forzate
o esercizi complessi.
L'attenzione al respiro
può semplicemente aiutare
a rallentare il ritmo,
percepire il corpo
e rimanere presenti
durante l'esperienza.
La respirazione non viene utilizzata
come trattamento medico
né come strumento
per intervenire su patologie.
Reiki, pranoterapia e Guarigione Riconnettiva
Reiki, pranoterapia
e Guarigione Riconnettiva
appartengono all'ambito
delle pratiche energetiche,
ma non sono la stessa disciplina.
Il Reiki
segue il metodo Usui,
con principi, livelli formativi
e modalità specifiche.
La pranoterapia
si ispira al concetto tradizionale
di prana
e all'utilizzo energetico delle mani.
La Guarigione Riconnettiva
appartiene invece
al metodo Reconnective Healing
ed è generalmente svolta
senza contatto fisico.
Nel sito le tre pratiche
vengono presentate separatamente,
rispettando la loro identità.
Scopri il trattamento di Pranoterapia
Scopri il trattamento di Guarigione Riconnettiva
Il trattamento Reiki nel Metodo Akasha
Nel Metodo Akasha,
il Reiki può essere proposto
come trattamento autonomo
oppure come strumento
all'interno di un percorso
di benessere olistico.
Non viene utilizzato automaticamente
con ogni persona
e non viene sovrapposto
ad altre tecniche
senza averne prima spiegato
modalità e finalità.
Ogni incontro parte
dall'ascolto,
dalla chiarezza
e dal consenso.
La persona rimane protagonista
delle proprie scelte
e può accettare,
rifiutare o interrompere
la proposta in qualsiasi momento.
Scopri il Metodo Akasha
La formazione Reiki di Paola
Paola Fumagalli ha seguito
il percorso formativo
nei diversi livelli Reiki
secondo il metodo Usui Shiki Ryoho.
La formazione comprende:
- corso di qualificazione professionale Reiki di I livello;
- corso di qualificazione professionale Reiki di II livello;
- Master Reiki di III livello secondo il metodo Usui Shiki Ryoho.
Gli approfondimenti relativi
ai corsi frequentati
e agli attestati
sono disponibili
nella pagina dedicata.
Consulta la formazione e gli attestati
Domande frequenti sul trattamento Reiki
Durante il Reiki si rimane vestiti?
Sì. La persona rimane
generalmente vestita
per tutta la durata della seduta.
Il contatto fisico è obbligatorio?
No. Il trattamento può essere svolto
anche mantenendo le mani
a distanza dal corpo.
Il Reiki è un massaggio?
No. Non vengono eseguiti
massaggi, manipolazioni
o pressioni profonde.
Il Reiki può sostituire una cura medica?
No. Non sostituisce
visite, farmaci,
cure, fisioterapia
o psicoterapia.
Devo percepire calore o formicolio?
No. Le sensazioni sono soggettive
e possono anche essere assenti.
Serve credere nel Reiki?
Non è richiesta
l'adesione a una religione
o a una particolare fede.
È però importante conoscere
la natura energetica
e non sanitaria della pratica.
Posso prenotare una sola seduta?
Sì. Non esiste alcun obbligo
di iniziare o proseguire
un percorso composto
da più incontri.
Consulta tutte le domande frequenti
Il Reiki non impone un risultato:
offre un tempo nel quale
la persona può fermarsi e ascoltarsi.
Ambito e limiti del trattamento Reiki
Il Reiki appartiene
all'ambito delle discipline energetiche
e del benessere olistico.
Non è una terapia medica,
non permette di formulare diagnosi
e non sostituisce
interventi sanitari.
I concetti energetici
utilizzati nel Reiki
appartengono alla tradizione
e alla pratica olistica
e non devono essere presentati
come strutture biologiche
scientificamente dimostrate.
Il trattamento non sostituisce:
- visite mediche;
- esami diagnostici;
- farmaci o cure prescritte;
- fisioterapia;
- riabilitazione sanitaria;
- psicoterapia o assistenza psicologica;
- interventi di emergenza.
In presenza di sintomi,
dolore persistente,
patologie o disagio psicologico,
è necessario rivolgersi
a professionisti sanitari qualificati.
Farmaci e terapie prescritte
non devono essere interrotti
o modificati
in seguito a un trattamento Reiki.
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